SISMICA A RIFRAZIONE

  • Scopo ed utilizzo della prova
    Lo scopo della tecnica d'indagine è la ricostruzione di un profilo sismostratigrafico lungo l'allineamento geofonico di investigazione. 

    Le prospezioni geofisiche sono metodi di indagine che esaminano i tempi di arrivo delle onde sismiche rifratte, generate artificialmente presenti all’interno del sottosuolo.

    Le applicazioni di questa metodologia sono: 
    • Classificazione del terreno di fondazione in base alle recenti normative antisismiche (N.T.C. 2018);
    • Determinazione degli spessori e geometrie delle aree di indagine;
    • Definizione dei parametri geotecnici (individuazioni delle proprietà fisiche dei mezzi investigati);
    • Determinazione della profondità del substrato roccioso.
    • Determinazione dello spessore dei corpi di frana;
    • indagini preliminari per la realizzazione delle grandi opere;
    • Studi in campo ambientale (discariche).
    PROCESSING:
    Elaborazione con metodo reciproco generalizzato 

    Dall’analisi dei sismogrammi, è possibile analizzare le dromocrone, che si ottengono riportando su un apposito diagramma i tempi d’arrivo per ogni sensore, rilevati sul sismogramma, in funzione della distanza dalla sorgente di energizzazione. Per poter ricostruire il modello strutturale del terreno che le ha determinate, nell’ambito di situazioni complesse, risulta essere più adatto il metodo G.R.M. (Generalized Reciprocal Method),




    Elaborazione in tecnica tomografica

    La tomografia sismica, per raggi diretti, è una tecnica d’indagine che permette l’individuazione di anomalie nella velocità di propagazione delle onde sismiche con un potere risolutivo nettamente superiore ad altri metodi, offrendo la possibilità della ricostruzione, con elevato grado di qualità, di anomalie stratigrafiche, anche particolarmente complesse non risolvibili con differenti tecniche d’indagine.

    Per le procedure di realizzazione di immagini tomografiche è necessario utilizzare un maggior numero di sorgenti di energizzazione e di punti di ricezione delle onde sismiche, che permettano una distribuzione dei raggi sismici omogenea e con una densità che viene predefinita in funzione del "target" da raggiungere.